LA DIETA

Quando si parla di dieta si associa subito il significato inesatto di limitazione, a volte fortemente restrittiva, nell’assunzione di cibo. In realtà chi intraprende una dieta dovrebbe essere disposto a variare il proprio stile di vita (alimentazione, attività fisica, riposo) ritrovando il proprio benessere psico-fisico , perdendo quando è  necessario massa grassa e mantenendo la tonicità del proprio corpo. Questo si può ottenere chiedendo anche aiuto ad un professionista per stabilire il proprio regime alimentare equilibrato e a lungo termine, non tralasciando gusti e preferenze, eventuali intolleranze alimentari o genetiche o usi e costumi legati alle proprie origini. Iniziate un percorso alimentare personalizzato che vi insegnerà a mangiare in modo corretto con un’alimentazione equilibrata, varia e sicura, senza dover rinunciare a nulla e soprattutto senza patire la fame.


IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA CHI E'

E PERCHE' TI PUO' AIUTARE

Il biologo nutrizionista è un professionista con laurea quinquennale in biologia, che possiede l'abilitazione alla professione ed è iscritto all'Ordine Nazionale dei Biologi.

Il 17 luglio 2003, il Ministero della Salute, basandosi sull'art. 3 della legge 24.5.1967, n. 396 la quale afferma che formano oggetto della professione di biologo le attività di valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell'uomo, ha sottolineato come: "L'attività di prescrizione delle diete, infatti, è riservata in Italia alla professione di medico e di biologo."

Possiamo quindi dire che il Biologo Nutrizionista rappresenta l'unico professionista per cui esista una norma giuridica che gli riconosce le competenze necessarie a valutare i fabbisogni nutrizionali e a elaborare regimi dietetici personalizzati anche compatibili con patologie accertate da un medico, ad esempio diete iposodiche per soggetti ipertesi o diete ipolipidiche per soggetti con dislipidemie. 


LINK UTILI

A.C.S.I.A.N onlus - cooperativa sociale

Associazione Centro Studi sulle Intolleranze Alimentari e sulla Nutrizione

www.acsianonlus.it

SINU Società Italiana Nutrizione Umana

www.sinu.it

 


LE INTOLLERANZE ALIMENTARI:

CONOSCERLE PER SAPERLE AFFRONTARE

Molte persone non sono malate in modo specifico, ma soffrono di persistenti disagi e disturbi di cui non riescono a venirne a capo. Ebbene molti di loro possono in realtà soffrire di un’intolleranza alimentare, cioè essere intolleranti ad uno o più di quei cibi che quotidianamente trovano a tavola. Tali persone solitamente accusano questi disturbi per anni e anni, provando ogni tipo di cura (anche le cosiddette "alternative") senza poter accorgersi che tutto può dipendere da un certo alimento mal accetto dal loro organismo.

D'altra parte non è facile scoprire l'alimento tramite il comune buon senso perchè l'effetto dell'intolleranza non è immediato (come lo è invece per le allergie),  ma si accumula nel tempo e non è facilmente ricollegabile al cibo che lo determina se non con particolari metodiche di indagine.

 

TEST INTOLLERANZE


I TEST GENETICI

I test genetici proposti offrono un fondamentale aiuto per la nutrizione, perchè i geni sono un vero e propio "manuale di istruzione" che determina i limiti e il potenziale di ognuno di noi. Lo studio delle mutazioni a livello del DNA è effettuato grazie ad un semplice test attraverso l'uso di un tampone buccale, esso ci può far capire quanto siamo predisposti a sviluppare malattie o intolleranze e nello sportivo a favorire l'organismo alla massima resa sportiva.